Quando la destra si tinge di nero

In Italia e in tutta Europa la destra si colora sempre più di nero, assumendo tratti esplicitamente fascisti e razzisti, ed esce fuori dai confini della Costituzione e dalla legalità internazionale delineata nelle convenzioni sui diritti umani. Così si ripropone un dramma storico che abbiamo già vissuto, con altre modalità, nel secolo scorso.

Il XV Rapporto sul carcere in Italia

I dati sul carcere smentiscono i luoghi comuni. Il numero dei detenuti cresce nonostante la diminuzione dei reati: ci sono oggi in carcere 60.439 detenuti, 8.000 in più rispetto a tre anni e mezzo fa. Ma a crescere sono gli italiani, mentre diminuisce il numero degli stranieri (1.000 in meno di dieci anni fa) nonostante l’aumento dei residenti.

Il cielo sopra Belgrado

Nel 1999 i bombardamenti sulla Jugoslavia hanno riportato la guerra, dopo oltre 50 anni, in Europa. Alla guerra ha partecipato il nostro Paese. Sono passati vent’anni e nessuno ha tratto un bilancio di quei giorni. Eppure con quella guerra sono state violate la legalità internazionale e la Costituzione italiana.

Prima gli italiani. Ricchi

Il Governo sovranista, che straparla di sovranità nazionale un giorno sì e l’altro pure, sigla un’intesa con le regioni più ricche dell’Italia del nord che fa letteralmente a brandelli la struttura dello Stato nazionale. La cosiddetta “autonomia differenziata” degrada i diritti di tutti a performances disponibili a chi ha di più, mentre chi ha di meno si arrangi.