Le migrazioni fra noi

Un dossier composto da 22 schede infografiche sulle migrazioni. Con molti dati esposti in modo facilmente accessibile e con alcune (apparenti) sorprese. Ad esempio il fatto che il numero di immigrati stranieri in Italia è pari a quello degli emigrati italiani all’estero, e che il contributo dei migranti alla nostra economia è imponente.

Le vite dei migranti contano?

I migranti continuano a morire. In mare e sulle spiagge o nei centri di detenzione libici. A migliaia. Eppure UE e Italia continuano a collaborare con la Guardia Costiera Libica nelle intercettazioni di massa di migranti nel Mediterraneo e nel loro respingimento in Libia. Lo documenta un dossier di alcune ONG diffuso il 17 giugno.

L’Italia non è più un porto sicuro?

Davvero in epoca di Coronavirus l’Italia non è più un porto sicuro? Lo dichiara un decreto interministeriale che vieta l’approdo in Italia dei migranti salvati in mare da navi straniere perché «comprometterebbe il contenimento della diffusione del contagio». In sordina e senza esibizioni muscolari ha vinto la linea Salvini.

A volte ritornano

L’attribuzione dei pieni poteri al presidente Orbán in Ungheria non realizza una “democrazia illiberale”. È la riproposizione letterale del metodo del fascismo italiano nel 1925. Forse per questo piace tanto alla destra nostrana di Salvini e Meloni. L’Ungheria è vicina: occorre esserne consapevoli per evitare che il passato ritorni.