Lavorare meno è possibile (e utile)

Nel Regno Unito la riflessione sulla opportunità di ridurre l’orario di lavoro a 32 ore per quattro giorni alla settimana a parità di retribuzione è in corso. Anche per aumentare l’occupazione. In Italia, invece, si continua a pensare (a torto) che per far crescere l’occupazione si debba diminuire il costo del lavoro.

Commissione sui diritti, prova di civiltà

Approderà a breve alla Camera il disegno di legge per istituire una Commissione nazionale indipendente sui diritti umani. Con quasi trent’anni di ritardo dalla decisione assunta in sede di assemblea generale dell’Onu. Non garantirà automaticamente l’effettività dei diritti ma sarà un passo per rompere il muro di silenzio sulle loro violazioni.

L’Italia dei golpe

Tra il 1964 e i primi anni ’70 l’Italia ha conosciuto tre tentativi di colpo di Stato: il «piano Solo» del generale De Lorenzo, il golpe bianco di Edgardo Sogno e quello di Junio Valerio Borghese. Impropriamente sono stati declassati a operette. Ma senza fare i conti con quegli eventi non si capisce un periodo decisivo della storia del Paese.

Finlandia e Italia: qualche elemento di confronto

Alzando lo sguardo oltre i confini del nostro Paese si scopre che ci sono luoghi – come la Finlandia – in cui si pagano le tasse (e in modo progressivo), si rispetta l’ambiente e c’è un argine al consumo di suolo. Non sono paradisi ma certo sono diversi dalla nostra realtà in cui l’evasione fiscale e l’abusivismo edilizio sono la regola.

Libia: la cooperazione complice

Nei centri di detenzioni libici operano, finanziate del nostro Ministero degli esteri, alcune ONG italiane. La finalità dichiarata è di migliorare le condizioni di vita all’interno. Un rapporto dell’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione mostra peraltro come tali interventi rafforzino, in realtà, un sistema di costante e drammatica violazione dei diritti umani.