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Daniele Poto, giornalista sportivo e scrittore, ha collaborato con “Tuttosport” e con diverse altre testate nazionali. Attualmente collabora con l’associazione Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Ha pubblicato, tra l’altro, Le mafie nel pallone (2011) e Azzardopoli 2.0. (2012).

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Tokyo 2021, Olimpiadi in clausura

Non accadeva dal 1944 che le Olimpiadi avessero una gestazione così travagliata e discussa. Il Covid incombe, i giochi saranno senza spettatori e la possibilità di una interruzione in corso d’opera è quotata nel borsino scommesse londinese. Intanto, mentre gli atleti si preparano, altre nubi si stagliano all’orizzonte.

Andrea Agnelli al conto finale

È difficile, per un presidente della Juventus, inanellare in una sola stagione insuccessi su tutti i piani (tecnico, organizzativo, politico, giudiziario etc.). Eppure Andrea Agnelli ci è riuscito e ha avviato un imprevedibile ballottaggio con Matteo Renzi per la palma dell’impopolarità. Difficile pensare che resterà ancora a lungo al vertice della società.

Un’olimpiade a prova di tampone

Il Cio e gli organizzatori non hanno dubbi: le Olimpiadi 2021 si faranno regolarmente in Giappone tra il 23 luglio e l’8 agosto. Saranno in ogni caso Giochi “mordi e fuggi”, senza pubblico e finanche con l’allestimento di un Covid hotel per gli atleti positivi al tampone. Ne vale la pena? I giapponesi ne dubitano.

Il calcio italiano parla lo slang americano

I presidenti delle squadre di calcio di serie A sono sempre meno appassionati di sport e sempre più tycoon globalizzati interessati a operazioni finanziarie spregiudicate e remunerative. Così un terzo dei club della massima divisione parlano americano o cinese, dal Milan all’Inter, dalla Roma alla Fiorentina e a molti altri.

I Giochi olimpici all’ora più dura

Ci sarà l’Olimpiade del 2021, già rinviata di un anno, pur senza certezze sull’effettiva praticabilità? I dubbi crescono, dati i rischi connessi con la compresenza di migliaia di atleti, ma aspettative e interessi premono e impediscono rinunce anticipate. Ci sono accorgimenti possibili ma ne va del fascino dell’evento. E così si aspetta…

Sport: quanto è difficile ritirarsi!

L’età anagrafica per l’addio allo sport si allunga sensibilmente in una lunga eclissi che consente ancora guadagni e popolarità. Ma la parabola dei campioni sensibili al messaggio degli sponsor e del marketing assai più che a quello del corpo rende a volte patetico il tentativo di rimanere sulla cresta dell’onda.

Ultras, dagli stadi alle piazze

Tra le (eterogenee) frange che “contestano” violentemente le restrizioni governative dettate dal coronavirus non stupisce di trovare il fronte degli ultras, momentaneamente disoccupati per l’inagibilità degli stadi. Da tempo, infatti, è in atto una identificazione tra gruppi di ultras e destra eversiva in cui il tifo calcistico è una semplice copertura.