Vivere, e morire, dalla parte “sbagliata”
C’è nel Paese una crescente abitudine al sopruso di chi si sente dalla parte giusta e non riconosce come persona chi sta dalla parte considerata sbagliata, che può essere oggetto di ogni vessazione. Si inquadrano in questo schema le vicende del gioielliere pistolero di Grinzane e della morte provocata di Abderrahim Fakir con relativi commenti. A fronte di ciò anche le voci di chi s’indigna risultano deboli e timorose.
