Non c’è pace per Riace e per Mimmo Lucano

La Corte d’appello di Reggio Calabria ha confermato la decadenza di Mimmo Lucano dalla carica di sindaco di Riace, a cui era stato rieletto nel 2024. Ciò nonostante la definitiva assoluzione da tutti i reati per cui era stato inquisito e arrestato, salvo una marginale ipotesi di falso, e con una evidente forzatura della legge. È un ulteriore passaggio, addirittura grottesco, di un caso esemplare di persecuzione politica.

Riace. Un sindaco ineleggibile e una donna coraggiosa

Il nuovo sindaco di Riace, che aveva promesso di “far rinascere” il paese all’insegna della “legalità e della trasparenza” era, in realtà incandidabile ed è stato dichiarato decaduto dal Tribunale di Locri. Circostanza non trascurabile per un piccolo centro della Locride, il ricorso al tribunale è stato (quasi) tutto al femminile.