Debito: si può invertire la rotta

Se nel 2020 chiudesse il bilancio dello Stato in pareggio l’Italia diventerebbe un Paese affidabile e potrebbe finalmente decidere quante risorse utilizzare per ridurre ulteriormente il debito e quante per migliorare le condizioni del Paese. Non è semplice ma è possibile. Basta trovare 30 miliardi di euro…

L’acqua, la diga e il Fondo Salva Stati

Il 30 settembre il nostro debito pubblico ha raggiunto la cifra record di 2.393 miliardi di euro. Ma la politica, anziché preoccuparsene, si dà battaglia sul meccanismo che fornisce prestiti ai Paesi in crisi. È come pensare, anziché della solidità di una diga, alle modalità per intervenire quando l’acqua tracimerà.

Il Fondo Salvastati così non va

Il Fondo Salvastati (Mes) è la tessera di un mosaico di cui fanno parte il Fiscal Compact e il sistema della Unione bancaria europea. È dunque necessaria, per l’Italia, una valutazione complessiva all’esito della quale negoziare modifiche sostanziali. In mancanza, meglio una pausa di riflessione prima di ogni approvazione. solo guai.

Il debito pubblico: se 58 miliardi vi sembran pochi

L’entità del debito pubblico è tale che è difficile percepirne le variazioni. Ma la revisione al rialzo operata nei giorni scorsi dalla Banca l’Italia è di quelle che non possono sfuggire: 58 e rotti miliardi in più. Dipende da come si conteggiano gli interessi maturati sui buoni postali infruttiferi. Insomma: così è se vi pare.

Debito pubblico: 40 mila euro a testa

L’indebitamento delle nostre amministrazioni pubbliche era, al 31 luglio 2019, di 2.410 miliardi di euro corrispondente a un debito di 40 mila euro per ogni cittadino. Per arginarlo si dovrebbe ridurre l’evasione fiscale. Ma il personale preposto ai controlli è passato negli ultimi vent’anni da 36mila a 26mila unita…