Cuba ridotta allo stremo e la complicità dell’Europa

Da 66 anni gli Stati Uniti perseguono, per Cuba, «fame, disperazione e rovesciamento del Governo». Dall’inizio del 2026, poi, il blocco degli approvvigionamenti è totale. I cubani vivono ormai con poche ore di energia al giorno, mancano le medicine e la benzina, gli ospedali funzionano in modo intermittente. E l’Europa sottoscrive dichiarazioni in difesa dei diritti ma assiste inerte e complice.

Stato d’assedio. La nostra vita

Ogni sfera della nostra vita è in stato d’assedio. Che hanno in comune i migranti, i carcerati, i precari, gli ansiosi, gli impoveriti, coloro che subiscono la guerra, gli sfollati? Che sono tutti assediati. E se provano a scappare, chi sta sul trono del mondo può mirare e sparare. Ma anche sotto assedio non resta che tenere fede al profumo del cedro, al rumore del mare, al disprezzo per i carnefici e alla simpatia per le vittime.

La “marcia su Roma” nei giornali di 100 anni fa

Cos’è stata, esattamente, la “marcia su Roma”? Il suo ruolo è storicamente appurato in modo definitivo. Ma poco noti sono i passaggi, anche minuti, con cui l’evento è stato costruito tra il 24 e il 31 ottobre 1922. Un prezioso aiuto a colmare la lacuna viene dal podcast di Andrea Fabozzi “1922. Italia anno zero. La Marcia su Roma nei giornali di cento anni fa”. Un’occasione per dare un senso al centenario.