Achtung alberi!

Dalla Stazione Termini di Roma alle piazze del Cairo, gli alberi diventano nemici perché nascondono, proteggono, rinfrescano, mentre l’imperativo è ottenere la massima visibilità per telecamere e droni e disincentivare contatti e rapporti tra le persone. La società della sorveglianza è tra noi e il controllo e la “sicurezza” sono la priorità delle priorità, a cui sacrificare benessere e diritti, non solo degli umani.

Giancarlo, che pianta gli alberi

Da anni Giancarlo, 86 anni, pianta alberi su un suo terreno, pur dichiarato edificabile, nel Comune di San Prospero, in provincia di Modena, uno dei luoghi con più alto consumo di suolo. Bisognerebbe farlo in molti, a cominciare dalle associazioni ambientaliste, per preservare la Terra e contenere la sua manomissione.