Gli Uffizi ridotti a succursale di palazzo Chigi

Gli Uffizi hanno un nuovo Consiglio d’amministrazione, voluto da Alessandro Giuli, il “ministro per caso” (come ama presentarsi) più organico di ogni altro al Governo in carica. È un trionfo di incompetenza, subalternità alla politica e conflitto di interessi che trasforma la Galleria fiorentina in succursale di palazzo Chigi. Per questo ho rassegnato le dimissioni dal comitato scientifico. Restare significherebbe essere complici.

Valorizzare la montagna?

Ogni grande opera che incide sulle montagne, magari per fare nuove funivie e piste di sci, viene chiamata dagli amministratori “valorizzazione”. Il termine denuncia una visione del mondo secondo cui la natura in quanto tale non vale nulla e assume un valore (monetario ed estetico) solo a fronte di un intervento umano. Eppure i fatti mostrano l’esatto contrario e richiedono il riferimento a un altro termine: difendere.