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Il lavoro oggi: tra romanzo e realtà

È un romanzo, “Per giusta causa”, di Danilo Conte, avvocato del lavoro. Un romanzo straordinariamente politico. Perché non afferma tesi, non è un saggio di diritto. Solo racconta. Il suo personaggio è un po’ quello di un coro greco: assiste, ascolta, non commenta più di tanto. Storie di vita così incredibili da non poter essere che vere. Storie di lavoro sfruttato, di dignità ferita, di vita negata. Umiliazioni. E però anche resistenza.