Migranti alla frontiera alpina: Oulx e il rifugio Massi

Il corridoio Oulx-Clavière-Briançon, dove decine di migliaia di migranti si affollano per entrare in Francia (tappa finale di un percorso spesso pluriennale), è un luogo simbolo, uno spazio in cui si intrecciano mobilità umana, dispositivi di controllo, rischi di ogni genere e pratiche di solidarietà. Lì, a Oulx, opera il Rifugio Massi, che è una risorsa importante e anche un punto di osservazione sulle caratteristiche dei flussi migratori.