L’Università tra business e pensiero critico

Da decenni le Università hanno assunto un ruolo di agenti economici a tutto tondo. Il bilancio è deludente. È tempo che esse tornino a essere istituzioni al servizio solo della conoscenza, luoghi di ricerca non condizionabile, capaci di esplorare idee e prospettive nuove, creatrici di un pensiero che deve ancora nascere, in dialogo con il mondo esterno ma libere da pressioni economiche e politiche.

Concretismo, il male oscuro del nostro tempo

Il male oscuro del nostro tempo, che si estende alla democrazia e alla politica è il “concretismo”, cioè la convinzione che occorrano solo soluzioni immediate ai problemi contingenti, che la teoria non serva, che l’azione non abbia bisogno di pensiero. Di questa cultura, in cui la politica perde ogni orizzonte di senso, sono impregnati i nostri leader. Ma, in realtà, non solo loro.