L’Università tra business e pensiero critico
Da decenni le Università hanno assunto un ruolo di agenti economici a tutto tondo. Il bilancio è deludente. È tempo che esse tornino a essere istituzioni al servizio solo della conoscenza, luoghi di ricerca non condizionabile, capaci di esplorare idee e prospettive nuove, creatrici di un pensiero che deve ancora nascere, in dialogo con il mondo esterno ma libere da pressioni economiche e politiche.
