Paola Egonu e il razzismo da tastiera

È bastato un set ball sbagliato dopo 275 punti conquistati nel mondiale di volley perché alcuni sconsiderati si abbandonassero a insulti razzisti sui social nei confronti dell’italianissima Paola Egonu provocandone la sacrosanta reazione. È un film già visto a cominciare dai buu negli stadi di calcio. Questa volta c’è stata una diffusa solidarietà, ma non basta. Occorrono prese di distanza istituzionali nette ed esplicite.

La legione straniera del basket

Nel campionato di basket i minuti di presenza dei giocatori stranieri ammontano circa all’85% del totale. I quintetti base di gran parte delle squadre di club sono composti da giocatori straneri mentre anche i migliori talenti italiani siedono in panchina. Difficile, in queste condizioni, pensare a futuri successi della nazionale!