Quanto è rischiosa l’autofiction tradotta al cinema!
Due film (“Love me tender” e “La più piccola”) con parecchi punti in comune: registe donne, presentazione al Festival di Cannes 2025 e tematica queer. Entrambi i film scontano però il peso del libro da cui sono tratti e le registe non riescono a trovare la giusta distanza tra la voce che dice “io” nel libro e la sua traduzione cinematografica. Restano le buone interpretazioni delle attrici protagoniste.
