“Piano casa” o propaganda?

Secondo la premier Meloni il “piano casa” varato dal Consiglio dei ministri mobiliterà in 10 anni circa 10 miliardi di euro pubblici, più investimenti privati aggiuntivi, e creerà o recupererà oltre 100.000 alloggi di edilizia residenziale pubblica o convenzionata. In realtà, a ben guardare, esso, al di là delle roboanti anticipazioni, avrà ben pochi risultati concreti nella soluzione del problema abitativo in Italia.

Questione abitativa e politiche della casa

In Italia il disagio abitativo non è un’emergenza ma una caratteristica strutturale conseguente all’alto costo degli affitti (che, insieme alle spese connesse, incide per il 31,5% delle spese delle famiglie) e alla carenza di offerta pubblica di edilizia popolare. Eppure nel Recovery Plan le risorse destinate ad alloggi sociali ammontano a soli 500 milioni (pari allo 0,5% del totale).