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«Ninna nanna della guerra»

La situazione ucraina ripropone un copione ben noto. Con la guerra fanno i soldi le industrie belliche e quando la guerra finirà, oltre alle industrie belliche, faranno i soldi le aziende impegnate nella ricostruzione del paese distrutto. Ci sarà lavoro per ingegneri, elettricisti, muratori… Un affare da 400 miliardi di dollari che già fa gola a tanti e anche Giorgia Meloni, nel suo piccolo, comincia ad allungare le mani