Tiziano Rinaldini, sindacalista

Tiziano Rinaldini, compagno di chiunque in Italia ha avuto a cuore i lavoratori, se n’è andato. Sempre impegnato nella Cgil, è stato un personaggio scomodo. Credeva nel sindacato dei consigli e fu tra i pochi a dire di no all’accordo subìto dalle organizzazioni sindacali dopo la lotta dei 35 giorni alla Fiat nell’autunno del 1980. Per lui i lavoratori non erano andati troppo avanti. Aveva ragione ma fu, per questo, emarginato.