Guccini, che non si è arreso al mondo

Guccini ci ha insegnato che la vita, in fondo, non è soltanto cronaca della realtà. La sua parte più profonda sta nel modo in cui gli esseri umani costruiscono il mondo attraverso simboli, ricordi, possibilità, immagini. Non vivono soltanto di fatti; vivono di significati. E anche grazie a lui, vogliamo restare un po’ irragionevoli, abbastanza da non arrenderci al mondo così com’è, abbastanza da continuare a immaginarne un altro.

Pasolini e l’officina della realtà

La generazione degli anni Settanta è stata contemporanea della morte di Pasolini, sanguinoso varco di ingresso in un’epoca in cui prendevano forma molte sue profezie. Di qui l’impulso a rovistare nell’opera dello scrittore politico e dell’artista interessato a capire una realtà sempre più contraddittoria, senza giudicare, né correggere, né incasellare. Per provare a cambiare.