Per una politica pubblica dell’abitare
La casa non è un bene qualsiasi. È il primo luogo della cittadinanza: da essa dipendono lavoro, scuola, salute, relazioni familiari, mobilità, sicurezza, vecchiaia, partecipazione alla comunità. Per questo l’abitare non può essere affidato soltanto al mercato, né ridotto al rapporto tra domanda e offerta immobiliare. Occorrono piani nazionali e comunali e deve essere privilegiato, sotto ogni profilo, il patrimonio abitativo pubblico.
