“Bel tempo soleggiato!”: non limitarsi ad aspettare l’Apocalisse

L’ondata di caldo di questi giorni preannuncia l’Apocalisse, anche se i telegiornali, imperturbabili, annunciano “giornate calde soleggiate”. Possiamo aspettarla con pazienza asciugandoci il sudore ma meglio sarebbe moltiplicare la pressione su organi di stampa, governi, amministrazioni locali e media di ogni tipo affinché il tema di politiche energetiche (e non solo) diverse sia posto costantemente all’ordine del giorno.

Trasformare la crisi climatica in opportunità

Per sopravvivere ed evitare di farsi travolgere dalla catastrofe climatica, l’umanità deve fare un salto di civiltà, nei consumi e nei modi di produzione. Sarebbe un salto economicamente conveniente e consentito dalla evoluzione della tecnica. Ma i governi si guardano bene dal farlo. Basta guardare all’energia dove, anziché perseguire riduzione dei consumi e fonti alternative, si insegue la follia del nucleare.