Nuove frontiere della repressione, fogli di via, giudici

Hai contestato pacificamente un comizio di Matteo Salvini? Sei pericoloso e non potrai tornare per tre anni sul “luogo del delitto”. I fogli di via sono sempre più la nuova frontiera della repressione. Per fortuna c’è, qualche volta, un giudice. Così il Tar Toscana annulla il provvedimento chiarendo che la sicurezza è la tutela dei diritti fondamentali di tutti e non la docile e acritica adesione ai desiderata di chi governa.

La nuova frontiera della repressione: i fogli di via

A luglio alcuni esponenti di Extinction Rebellion si sono arrampicati sul palazzo della Regione a Torino appendendo lo striscione: “Benvenuti nella crisi climatica: siccità, è solo l’inizio”. La Questura ha risposto con fogli di via immediatamente esecutivi. È la stategia dei decreti sicurezza, la nuova frontiera della repressione sperimentata nei confronti dei movimenti sociali a cominciare dalla Val Susa.