Il diritto alla salute e la riforma che non c’è
Garantire il diritto alla salute impone di intervenire sui suoi determinanti, che sono vari e tanti. Richiede anche la comprensione che si tratta di un processo continuo e che gli interventi variano a seconda degli obiettivi e del contesto. Così fare riferimento alle Case di comunità invece che alle case della Comunità, o ai medici di famiglia invece che ai medici di medicina generale non è un fatto nominalistico ma politico.
