Ben Gvir, l’odio e la morte eretti a sistema

Difficile trovare un uguale al gusto di mortificare, torturare, uccidere esibito dal Ministro per la sicurezza nazionale di Israele Itamar Ben-Gvir (un gusto evidentemente condiviso da un Governo che ha tollerato i brindisi per la pena di morte ai palestinesi, la trasformazione delle esecuzioni in spettacoli, la richiesta di eliminare 30-40 gazawi per notte). Al fondo di questa deriva non c’è che Auschwitz e chi lo amministrava.

Quell’odio che isola Israele dal mondo

Il video di Ben-Gvir che irride gli attivisti della Flotilla imprigionati è una vergogna enorme. Sollecita l’antisemitismo, lo crea dove non c’è. Isola, se ancora ce ne fosse bisogno, Israele dal resto del mondo, lo designa definitivamente come uno Stato canaglia, illustra come tratta i prigionieri. I palestinesi per primi. Cosa deve ancora succedere perché gli ebrei italiani si ribellino e smettano di essere complici?