Professore Ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Ferrara. Laureato in Giurisprudenza presso la stessa Università nel 1990 (tesi su “Recenti tendenze in materia di conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato”, relatrice Carlassare). Dal 1995 è capo redattore di “Studium Iuris”, Rivista dedicata alla formazione del giurista, rivolta a coloro che intendono partecipare agli esami e ai concorsi per uditore giudiziario, avvocato e notaio, nonché curatore della rubrica “Giurisprudenza costituzionale”, ospitata sulla stessa. Si è occupato di Stato democratico di diritto e uguaglianza di genere, Corte costituzionale e giudizi di uguaglianza, Sistemi elettorali e candidature femminili, I partiti come strumenti di partecipazione democratica e la normativa sui rimborsi elettorali. Dal 1999 cura la rubrica “Taccuino della giurisprudenza costituzionale” della Rivista Quaderni costituzionali. Ha scritto articoli e saggi su problemi di carattere bioetico, analizzati sotto il profilo costituzionalistico del biodiritto. E’ membro del Comitato scientifico del BioLaw Journal – Rivista di BioDiritto.

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Green pass

Oltre il Covid ma non troppo…

Un saggio sulla “ragionevolezza del Green pass”: Il “certificato verde” non costituisce un attentato alle libertà ma è una misura giustificata e proporzionata per tutelare al massimo le scelte individuali sulla propria (e altrui) salute, riducendo i rischi di tutti. Lo scrive il prof. Paolo Veronesi sul “BioLaw Journal – Rivista di bio-diritto”