Controllare e schedare: un’ulteriore tappa verso lo Stato di polizia

Il decreto legislativo per il recepimento dell’AI Act, su cui il 29 luglio il Senato ha espresso parere favorevole, introduce norme che facilitano la raccolta di dati biometrici in occasione di manifestazioni e azioni di sorveglianza di massa. Si tratta di un impianto legale che legittima e potenzia la deriva autoritaria e repressiva della maggioranza. C’è un elefante nella stanza e si chiama polizia predittiva.

Il grande fratello d’Italia

Non c’è limite al peggio. Secondo un decreto legislativo predisposto dal Governo per armonizzare le leggi italiane alle disposizioni europee sull’uso dell’intelligenza artificiale, la polizia potrà usare i dati biometrici per identificare chi va in piazza anche nei giorni prima di una manifestazione. Intanto un progetto di legge di Fratelli d’Italia parifica all’associazione per delinquere ogni gruppo, anche non strutturato, costituito per commettere “reati di piazza”.