Norvegia: un partito ecosocialista nel paese del petrolio. Intervista a Ronny Kjelsberg

In Norvegia è in crescita Rødt (il Partito Rosso) che si colloca a sinistra delle forze progressiste tradizionali. Ciò è dovuto a una organizzazione attenta e a un radicamento omogeneo sul territorio ma, soprattutto, alla capacità di dar voce ai bisogni delle classi più povere. Anche se non mancano i problemi, per esempio in tema di tutela ambientale.

Sinistra e socialdemocrazia in Svezia. Intervista ad Ali Esbati

In Svezia la socialdemocrazia è in crisi. Da tempo. Eppure il suo modello di welfare costituisce per molti versi un esempio riuscito di pianificazione sociale sotto il capitalismo. La sinistra politica deve partire da questa constatazione: non per realizzare una collaborazione subalterna ma per ottenere, nell’attività di governo, il rispetto di alcuni punti fermi irrinunciabili.

Piano di ripresa e resilienza: Spagna-Italia 2-0

L’Italia esce sconfitta nel confronto con la Spagna sui rispettivi Piani di Ripresa e Resilienza: mentre a Madrid, pur con alcuni limiti, si possono intravedere le premesse per un nuovo modello di sviluppo, il nostro PNRR assomiglia a una grande e affastellata manovra finanziaria, a cui mancano respiro e visione strategica.

Controfinanziaria 2021

Come ogni anno Sbilanciamoci! presenta la sua Controfinanziaria, analizzando il disegno di legge di bilancio presentato dal Governo e proponendo una manovra alternativa: 111 proposte per un valore complessivo di quasi 36 miliardi per uscire dall’emergenza Covid-19 e imprimere un cambio di passo per la giusta ripartenza del Paese.

Cosa intendiamo quando parliamo di crisi?

Oggi il compito da affrontare è demistificare la narrazione che il neoliberalismo ha prodotto negli ultimi quarant’anni. È evidente che la politica deve tornare a esercitare un ruolo preponderante, ma il modello a cui aspirare non è il semplice ritorno al welfare state keynesiano: il consumismo e l’idea di sviluppo forsennato su cui si fonda rischiano di gettarci in un tunnel senza uscita.

Pandemia, welfare e territorio

Il welfare costruito nel nostro Paese nei primi anni ’70 trasformò il sistema dei servizi e mise in primo piano il territorio, inteso come insieme di pratiche condivise. Il liberismo e le privatizzazioni degli ultimi decenni lo hanno smantellato. Oggi occorre ripensarlo e ricostruirlo su basi nuove. La pandemia può farci aprire gli occhi.