Un reddito di base per cambiare la società

Non si può uscire dalla crisi con misure tampone. Servono misure strutturali che modifichino in profondità gli assetti socioeconomici. Tra queste il reddito di base: non un reddito per stare a casa e istituzionalizzare la povertà, ma ciò che serve per consentire a milioni di persone di partecipare al processo produttivo in condizione di maggiore libertà.

Sotto la pelle dello Stato

Più che sul “quanto Stato” occorre interrogarsi sul “quale Stato”. Alla ricerca di tracce di comunità che nel mettersi in mezzo tra Stato e Mercato sappiano prendersi cura del vivente e dell’ambiente, per attraversare il deserto che ci pare “la fine di un mondo“ andando verso l’altrove, come il “pio” Enea con sulle spalle il vecchio padre Anchise.