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Il ministro Sangiuliano, Venezia, la patria

Il ministro Sangiuliano, nel rallegrarsi per l’esclusione di Venezia dai siti dell’Unesco in pericolo per le condizioni del loro patrimonio, fa sfoggio di un patriottismo legato all’idea ottocentesca di nazione e polemizza con chi non la condivide. Eppure dovrebbe sapere che difendere Venezia non significa mandarla in Russia con le scarpe di cartone solo perché noi italiani siamo brava gente…

Venezia: il Mo.S.E. non è la soluzione

Le paratoie del Mo.S.E hanno salvato Venezia dalla terza acqua granda di sempre. Tutto bene dunque? Non sembra proprio. A monte rimangono problemi amplificati da chi non ha mai voluto prendersi cura di una laguna che sta morendo e ha puntato tutto sul Mo.S.E. Ma di fronte all’innalzamento del livello del mare e agli eventi catastrofici sempre più frequenti legati all’emergenza climatica il Mo.S.E. sarà impotente.

Grandi navi a Venezia: cambiare politica

MSC e Costa hanno rinunciato, per il 2020, alle crociere a Venezia. Nei prossimi mesi, dunque, non vedremo grandi navi in Laguna. È un primo successo. Ma non basta. Occorrono scelte politiche lungimiranti che salvaguardino turismo e occupazione ma estromettano le navi da Venezia e spostino fuori Laguna le attività portuali.

Per Venezia. Un’agenda concreta in 10 punti

Venezia e la Laguna possono e devono essere messe in sicurezza. Cercando di rimediare ai disastrosi interventi dei governi che si sono succeduti negli anni (oggi riproposti senza pudore) e prevedendo misure urgenti efficaci e rispettose dell’ambiente.  Qui dieci proposte concrete per un’agenda di governo.