La Mostra del Cinema di Venezia volta le spalle al presente?

Dopo la Mostra del 2025, dominata dalle polemiche suscitate dalla lettera del collettivo “Artists for Palestine Italia” e nella quale non mancavano opere dal contenuto politico, quest’anno in concorso prevalgono film dedicati alla famiglia, alla coppia e alle relazioni interpersonali. Pareva fosse rimasta fuori dal coro la sola voce di Ali Asgari che racconta cos’è oggi vivere in Iran. Ma poi…

Cosa resta della Mostra del Cinema di Venezia

In questa edizione della Mostra del Cinema di Venezia molti film hanno messo in luce problemi gravi e irrisolti, dalla minaccia atomica al fine vita, dalla catastrofe ambientale al lavoro – perso, precario, nero. Ma il tema più attuale e controverso è sicuramente il genocidio in atto nella striscia di Gaza, protagonista di “The voice of Hind Rajab”, della regista tunisina Kaouther Ben Hania, Leone d’argento gran premio della giuria.

Venezia: il lusso non è più come una volta

Nel 2016 il fondaco dei Tedeschi, uno dei palazzi più pregiati di Venezia, situato com’è ai piedi del Ponte di Rialto e affacciato sul Canal Grande, era diventato, dopo una lunga storia cominciata nel XIII secolo, un polo del lusso. Ma anche il lusso non è più quello di una volta. I turisti cinesi non sono più attratti dai marchi stranieri e, così, il polo chiude: 226 dipendenti restano senza lavoro e il fondaco resta vuoto e inutilizzato.

Il ministro Sangiuliano, Venezia, la patria

Il ministro Sangiuliano, nel rallegrarsi per l’esclusione di Venezia dai siti dell’Unesco in pericolo per le condizioni del loro patrimonio, fa sfoggio di un patriottismo legato all’idea ottocentesca di nazione e polemizza con chi non la condivide. Eppure dovrebbe sapere che difendere Venezia non significa mandarla in Russia con le scarpe di cartone solo perché noi italiani siamo brava gente…

Venezia: il Mo.S.E. non è la soluzione

Le paratoie del Mo.S.E hanno salvato Venezia dalla terza acqua granda di sempre. Tutto bene dunque? Non sembra proprio. A monte rimangono problemi amplificati da chi non ha mai voluto prendersi cura di una laguna che sta morendo e ha puntato tutto sul Mo.S.E. Ma di fronte all’innalzamento del livello del mare e agli eventi catastrofici sempre più frequenti legati all’emergenza climatica il Mo.S.E. sarà impotente.