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Il diavolo di Bose

Enzo Bianchi fondò nel 1963 la comunità di Bose come “associazione privata di fedeli” aperta, cosa inaudita a quei tempi, a uomini e donne, e tale è rimasta anche in seguito. Con tutte le autonomie relative, compresa la presenza, tra monaci e monache, di ortodossi e protestanti. Ora l’inquisitore vaticano gli ha imposto l’allontanamento.