Gli aspiranti stregoni che vogliono tutto
In Svezia tra il 1865 e il 1911 i cittadini avevano il diritto a un numero variabile di voti a seconda del censo. Oggi il generale Vannacci ipotizza di riconoscere ai genitori il diritto di votare anche per i figli minorenni. La nuova legge elettorale si muove in una direzione non così lontana, manomettendo il meccanismo di trasformazione dei voti in seggi e ponendo ostacoli alla presentazione alle elezioni di forze non presenti in Parlamento.
