Green pass

Oltre il Covid ma non troppo…

Un saggio sulla “ragionevolezza del Green pass”: Il “certificato verde” non costituisce un attentato alle libertà ma è una misura giustificata e proporzionata per tutelare al massimo le scelte individuali sulla propria (e altrui) salute, riducendo i rischi di tutti. Lo scrive il prof. Paolo Veronesi sul “BioLaw Journal – Rivista di bio-diritto”

Un global flop, da Roma a Glasgow

Sbandierato dalla stampa italiana come successo, il G20 di Roma è stato un vero fallimento e ha preparato un altrettanto fallimentare summit della COP 26 a Glasgow. Il capitalismo fossile va dritto per la sua strada e i governanti non riescono a imparare la lezione della pandemia. E non va meglio sul versante sanitario e su quello fiscale.

Italia-mondo: il diritto non umano

Il processo e la condanna di Mimmo Lucano sono esemplari di una situazione ormai consolidata a livello internazionale. Da tempo, ormai, il diritto non è più sinonimo di garanzia delle persone e delle democrazie, ma è protagonista di una vera e propria guerra (warfare) che garantisce l’impunità dei “pochi e privilegiati” rispetto ai “più e destinati al ruolo di vittime”.

vaccino

Vaccino – Le battaglie vinte contro i virus

Un affascinante racconto della diffusione del vaccino antivaiolo e di quello antipolio, delle battaglie combattute dai loro fautori e delle reazioni in parte dovute a ignoranza e superstizione, in parte, soprattutto nei paesi colonizzati, alla resistenza contro l’ uso di essi da parte degli oppressori. Un documento decisamente attuale.

Pandemia e scenario sanitario internazionale

La pandemia avrebbe potuto essere evitata e può essere sconfitta. Ma la comunità internazionale è incapace di adottare soluzioni appropriate. Così la situazione è gestita dalle aziende produttrici di vaccini, che hanno un evidente interesse a rendere endemica la pandemia. Intanto si diffondono le varianti del virus e in tutta l’Africa sono stati somministrati meno vaccini che in Italia.

We care

We care

A proposito della proposta di sospensione dei brevetti sui vaccini anti-Covid l’Osservatore Romano cita don Lorenzo Milani e il suo “mi sta a cuore” scritto sui muri della “scuola dei figli dei contadini, i suoi ragazzi di Barbiana”: «L’esatto contrario — sottolineò ne L’obbedienza non è più una virtù — del fascista “me ne frego”».

Chi vaccinare?

Ritardi e disparità nelle vaccinazioni sono sotto gli occhi tutti. Ciò produce all’evidenza morti “in eccesso”. Ma poco importa a chi governa. Si sa, “in guerra” la gente muore, e la valutazione delle conseguenze delle decisioni prese è inopportuna. Meglio accantonare, ne parleranno gli storici. Con buona pace delle vittime!