La Flotilla ha vinto: nonostante tutto

Le imprese della Global Sumud Flotilla sono state uno dei fatti maggiormente innovativi degli ultimi anni e lasciano una lezione suscettibile di sviluppi importanti. In esse hanno contato l’entusiasmo, la fantasia, l’assenza di interessi individuali, l’universalismo, la radicalità e l’approccio rigorosamente non violento. Ma anche il coraggio e la disponibilità a sacrificare qualcosa di sé, che sono il vero motore di ogni possibile cambiamento.

Morte e apologia dell’universalismo

Srebrenica e Gaza, dove l’Onu e il diritto internazionale sono morti, devono toccarci nel profondo. La sinistra ha sempre diffidato dell’universalismo. E con buone ragioni. Ma ora che esso e le sue istituzioni sono morte, nessuno può fermare la violenza indiscriminata dei nazionalisti. Davvero possiamo continuare a diffidare dell’universalismo, mentre siamo circondati dai nazionalismi?

Libertà di espressione e blasfemia: il precedente danese

Il rapporto tra laicità, libertà di espressione e blasfemia, oggi particolarmente vivo in Francia, dopo il barbaro assassinio del professor Samuel Paty, ha un precedente in Danimarca. 15 anni fa la pubblicazione di 12 vignette satiriche su Maometto da parte di un quotidiano provocò un dibattito analogo. Con il seguito di una tragica nemesi.