Se infuriano i venti di guerra

Un anno fa la fuoriuscita unilaterale degli Stati Uniti dall’accordo del 2015 sul nucleare iraniano ha aperto il rischio di una nuova “guerra del golfo”. Oggi l’Iran, strangolato dalle sanzioni e impossibilitato a vendere il suo petrolio, agita come ultima carta la minaccia nucleare. Si apre una porta con vista sull’apocalisse.

Dalla Siria al Venezuela

Nel conflitto venezuelano la democrazia non c’entra nulla. Se Maduro è impresentabile non si sta certo meglio in Honduras o in Guatemala. Ma il Venezuela ha la maggior riserva petrolifera del mondo e garantisce il controllo dei Caraibi. Ciò lo rende una carta decisiva per la rielezione di Trump.

I curdi traditi da Trump e dall’Occidente

La decisione di Trump di privatizzare la guerra in Siria (ritirando le truppe regolari e sostituendole con “contractors”) lascia mano libera alla Turchia nella politica di annientamento dei curdi siriani, in particolare nel Rojava. È una storia che si ripete e che coinvolge l’intero Occidente.