La truffa del TAV: anche l’Europa lo sa

Ora lo scrivono anche i consulenti della Corte dei Conti europea: i dati e le previsioni utilizzati dai proponenti la Torino-Lione per sostenere l’opera sono stati sistematicamente gonfiati al fine di convincere i vertici istituzionali e l’opinione pubblica. Di più, «come un tunnel ferroviario, sia pure di 54 km, possa avere gli effetti indicati sull’insieme dei traffici è un mistero».

TAV, no grazie

Il progetto economico e politico sottostante al TAV Torino-Lione non è la soluzione della crisi che attraversa Torino ma ne è una parte. Per questo dire di no alla sua realizzazione significa tutelare l’ambiente e la salute e, insieme, aprire un nuovo capitolo di ripresa sobria, sostenibile e duratura.