Genova

Ho visto Genova due volte

A Genova nel 2001 è stato soffocato in culla un embrione di futuro. I rappresentanti di una sovranità in estinzione hanno imposto con la violenza e la tortura il proprio modello fallito, stroncando nelle aule della Diaz e nelle celle di Bolzaneto la volontà di cambiamento di una generazione innocente. Di quel crimine paghiamo ancora oggi il prezzo.

Tortura: i procedimenti in corso in Italia

Quattro anni fa è stato introdotto nel nostro codice penale il reato di tortura. Oggi, nonostante la formulazione riduttiva, se ne vedono i primi effetti. Un dossier di Antigone segnala, limitatamente a fatti avvenuti in carcere, le prime due condanne e i numerosi procedimenti in corso, da Torino a Santa Maria Capua Vetere.

«Li abbattiamo come vitelli», ovvero la costruzione dell’immaginario delle torture

«Li abbattiamo come vitelli» è una delle frasi utilizzate in chat tra alcuni agenti penitenziari prima del sistematico pestaggio dei detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere: una tortura a tutti gli effetti. Ma la tortura non nasce mai dal nulla. Qui affonda le radici nella costruzione dell’immagine del detenuto come “vuoto a perdere”.

Assange

Quando il silenzio diventa un omicidio

La vicenda del fondatore di WikiLeaks, Julien Assange, sembra terribilmente a una prova tecnica di un nuovo regime dell’informazione. E’ accusato di un reato previsto dall’Espionage Act statunitense del 1917, in base al quale la pena prevista arriva a 175 anni di carcere. Perché si riapra il sipario serve un atto formale dei governi e dell’UE.

La tortura nell’Italia di oggi

La tortura è un crimine del potere. Finalmente essa è prevista come reato anche nel nostro ordinamento (pur se in maniera meno precisa di quanto prevede l’articolo 1 della Convenzione del 1984 delle Nazioni Unite). Questo e-book di Antigone vuole contribuire a dare effettività al sistema evitando interpretazioni e prassi riduttive.

Genova, 19 anni fa. E oggi?

In questo smemorato Paese, il ricordo ‒ la lezione ‒ del G8 di Genova del 2001 non fa parte del discorso pubblico. Eppure, nella calda estate di 19 anni fa si consumò un’esperienza politica dalle molte facce, che dice ancora molto del nostro presente e del nostro futuro. Purché sappiamo far tesoro di quanto imparato in questi anni.