“L’antifascismo non è terrorismo”. Appello in sostegno di Autistici/Inventati

Di fronte al silenziamento e al blocco dei beni del collettivo Autistici/Inventati da parte del Governo degli Stati Uniti, noi, docenti, ricercatrici e ricercatori e persone attive nel mondo della cultura esprimiamo solidarietà al collettivo e preoccupazione per le libertà di tutte e tutti. Tale attacco, infatti, colpisce, insieme al collettivo, la stessa praticabilità di forme di autodeterminazione e di autotutela nell’utilizzo degli strumenti digitali.

«Chi è contro di me è un terrorista»: parola di Trump

L’attacco di Trump e delle corporation di cui è espressione ha ormai come oggetto la democrazia e il confronto politico, fino a stabilire un’equazione tra sinistra e terrorismo. Così, anche in documenti ufficiali, vengono associati al terrorismo l’antiamericanismo, l’anticapitalismo, l’anticristianesimo e le posizioni sgradite in tema di immigrazione, razza e genere. Superfluo dire che i “terroristi” vanno repressi con durezza.

I crimini di Israele e i silenzi dell’Europa

La legalizzazione della pena di morte per impiccagione per i (soli) Palestinesi condannati per terrorismo è l’ultimo passo della deriva fondamentalista e razzista di Israele. A fronte di ciò è sempre più evidente la responsabilità dell’Italia e dell’Unione europea (con la sola eccezione di Spagna e Francia) nel continuare a consentire a Netanyahu una totale libertà d’azione, trasformatasi in una licenza di uccidere.

La trasformazione della solidarietà in terrorismo

L’ordinanza con cui il l’autorità giudiziaria di Genova ha disposto la custodia in carcere di alcuni attivisti accusati di avere raccolto fondi “per finanziare il terrorismo di Hamas”, fondata com’è su ricostruzioni unilaterali e su documentazione proveniente dall’esercito israeliano, sembra una tappa della strategia in atto, nel nostro Paese, di creazione del nemico islamico e impone una crescita della vigilanza democratica.

Gran Bretagna. Arrestati per un cartello

In Gran Bretagna l’associazione “Palestine Action” è stata messa al bando come organizzazione terrorista. Tre attivisti detenuti senza processo sono in sciopero della fame e rischiano la vita. E oltre 1.600 persone sono state arrestate per avere espresso solidarietà con il gruppo. L’avversione alla causa palestinese ha raggiunto vette paradossali e si può ormai essere arrestati solo per avere in mano un cartello.

Il terrorismo dimenticato di Israele

Il terrorismo in Palestina non nasce, come vorrebbe una diffusa vulgata, con Hamas. A praticarlo, sin da un secolo fa, sono state diverse organizzazioni paramilitari sioniste, a cominciare dalla Banda Stern, dalle cui fila sono usciti capi del Governo israeliano come Yitzhak Shamir e Menachem Begin. Ed è una pratica che perdura tuttora con l’assassinio politico di leader palestinesi in patria, nei paesi vicini e anche in Europa.

Turchia: la voce di Nudem Durak

Mentre il PKK ribadisce la propria decisione di mettere fine alla guerriglia e di proseguire nella difesa dei diritti del popolo kurdo con gli strumenti della politica, il regime di Erdogan continua nella sua attività di repressione di ogni forma di libertà. Le carceri sono piene di oppositori come Nudem Durak, cantante popolare, condannata a più di 10 anni di carcere per la fantasiosa accusa di sostegno al terrorismo.