Torino. Un sito per la casetta di via Trivero

Volere la Luna ha messo radici a Torino: in via Trivero, quartiere Parella, in una palazzina fino a trent’anni fa sede di una mitica (ed eretica) sezione del Pci, poi abbandonata. L’abbiamo risistemata e resa centro di attività sociali e culturali per il territorio. E ora c’è anche un sito: www.viatrivero.volerelaluna.it.

L’ambiente alla prova del Terminillo

L’ampliamento degli impianti sciistici sul Terminillo è prossimo. Nonostante i fiumi di parole spesi per sottolineare la necessità di mutare una rotta che porta alla catastrofe ambientale, in concreto si continua a ferire il territorio. Anche per la sinistra di governo costruire e devastare è meglio che mantenere e salvaguardare.

Pandemia, welfare e territorio

Il welfare costruito nel nostro Paese nei primi anni ’70 trasformò il sistema dei servizi e mise in primo piano il territorio, inteso come insieme di pratiche condivise. Il liberismo e le privatizzazioni degli ultimi decenni lo hanno smantellato. Oggi occorre ripensarlo e ricostruirlo su basi nuove. La pandemia può farci aprire gli occhi.

Perù. Quando Davide sconfigge Golia

Máxima Acuña, contadina peruviana premio Goldman per l’ambiente nel 2016, ha vinto una nuova battaglia contro la compagnia mineraria Yanacocha, di proprietà statunitense. Il tribunale costituzionale ha accolto la sua denuncia: dopo cinque anni di terrore e intimidazioni, le telecamere e i droni sul suo terreno devono essere rimossi.

La politica e il gioco delle elezioni

La lezione de voto, in Toscana e non solo, è chiara. Se una sinistra non liberista, etica, rispettosa dell’ambiente e delle relazioni umane può rinascere in Italia, non può partire dalle scadenze elettorali e dalle liste. Quello è un altro gioco, mentre oggi è una specie di infinito ballottaggio fra l’orrore e il meno peggio.

Dana e il nostro futuro

Dana è in carcere per aver difeso la sua, la nostra valle, il nostro ambiente, la nostra salute. Siamo preoccupati, molto preoccupati. Per Dana, ma anche per il futuro. Dovrebbero essere in molti a preoccuparsi, perché a molti capiterà in futuro di dover difendere la vivibilità della propria terra e allora diventeranno tutte e tutti Dana!