Pandemia, welfare e territorio

Il welfare costruito nel nostro Paese nei primi anni ’70 trasformò il sistema dei servizi e mise in primo piano il territorio, inteso come insieme di pratiche condivise. Il liberismo e le privatizzazioni degli ultimi decenni lo hanno smantellato. Oggi occorre ripensarlo e ricostruirlo su basi nuove. La pandemia può farci aprire gli occhi.

Perù. Quando Davide sconfigge Golia

Máxima Acuña, contadina peruviana premio Goldman per l’ambiente nel 2016, ha vinto una nuova battaglia contro la compagnia mineraria Yanacocha, di proprietà statunitense. Il tribunale costituzionale ha accolto la sua denuncia: dopo cinque anni di terrore e intimidazioni, le telecamere e i droni sul suo terreno devono essere rimossi.

La politica e il gioco delle elezioni

La lezione de voto, in Toscana e non solo, è chiara. Se una sinistra non liberista, etica, rispettosa dell’ambiente e delle relazioni umane può rinascere in Italia, non può partire dalle scadenze elettorali e dalle liste. Quello è un altro gioco, mentre oggi è una specie di infinito ballottaggio fra l’orrore e il meno peggio.

Dana e il nostro futuro

Dana è in carcere per aver difeso la sua, la nostra valle, il nostro ambiente, la nostra salute. Siamo preoccupati, molto preoccupati. Per Dana, ma anche per il futuro. Dovrebbero essere in molti a preoccuparsi, perché a molti capiterà in futuro di dover difendere la vivibilità della propria terra e allora diventeranno tutte e tutti Dana!

Ripartire all’insegna del cemento?

La parola d’ordine è «ripartire comunque». Così, dietro l’angolo c’è il progetto di rovesciare sulla natura nuove colate di cemento. Nessuna forza politica propone di rilanciare l’economia con un piano neokeynesiano di messa in sicurezza del suolo (pur promesso al tempo delle elezioni da qualche smemorato ex ambientalista).

Chi ha tradito i territori

Non lasciamo che l’unica voce udibile contro la distruzione dei luoghi sia quella delle retoriche populiste e sovraniste. Come ci mostra un recente libro di Anna Marson, il territorio è ben altro rispetto al valore finanziario dei terreni edificabili. Un principio che troppo spesso le amministrazioni di ogni colore tradiscono.