Chi si ricorda del suolo?

Il 5 dicembre c’è stata la Giornata Internazionale del Suolo. Nessun rappresentante istituzionale ne ha parlato. Poco male, se la Terra fosse rispettata e protetta. Ma non è così. Persino il disegno di legge sul “consumo di suolo” giace su qualche scaffale del Senato in attesa di essere discusso. Chissà quando.

Ripartire all’insegna del cemento?

La parola d’ordine è «ripartire comunque». Così, dietro l’angolo c’è il progetto di rovesciare sulla natura nuove colate di cemento. Nessuna forza politica propone di rilanciare l’economia con un piano neokeynesiano di messa in sicurezza del suolo (pur promesso al tempo delle elezioni da qualche smemorato ex ambientalista).