image_pdfimage_print

Il caso Di Cesare: un post infelice e gli impropri richiami alla “fedeltà all’istituzione”

Il post di Donatella Di Cesare in morte di Barbara Balzerani ha prodotto una tempesta mediatica, travolgendo ogni parvenza di razionalità in punto uso dei social, conti con il terrorismo e ruolo degli intellettuali. Era un post infelice. E allora? In una democrazia bisogna garantire anche il diritto di dire “stronzate”. Per poterle criticare, smontare, relativizzare. Ma mai per metterle a tacere. È ciò che compete all’intellettuale pubblico.