La segregazione scolastica c’è già. Come affrontarla?

Le (giuste) reazioni alle iniziative razziste del Governo sul “tetto” di bambini stranieri nelle classi rischiano di distogliere l’attenzione dal fatto che la segregazione scolastica già esiste, determinata da ragioni sociali e acuita da scelte famigliari. Per affrontarla occorre mettere in discussione tabù condivisi anche a sinistra, come la falsa efficienza dei modelli di competizione di mercato e la sacralità della libertà di scelta.

Per un welfare sanitario di cittadinanza

La subordinazione della sanità alla sua sostenibilità economica ha fatto sì che la salute non è più un diritto accessibile a tutti. Sanità e salute, infatti, sono concetti distinti, ma con evidenti interconnessioni e non si può garantire un benessere completo se non si organizza un sistema sanitario adeguato a tutela di tutti i cittadini a partire dai più “disuguali” (gli adolescenti, i vecchi, gli stranieri).

Elogio dell’identità impura

L’identità viene spesso presentata come una statua antica da custodire e difendere dalla polvere, dal tempo, dagli stranieri. Ma le identità reali non sono mai pure. Sono sempre il risultato di sedimentazioni, incontri, conflitti, migrazioni, ibridazioni, resistenze. L’identità non è una reliquia: è una continuità in trasformazione. Non vive perché resta immobile, ma perché riesce a mutare senza diventare irriconoscibile.

Italia? Le dieci mappe di un Paese alla deriva

Noto e scontato che l’Italia fosse in decadenza, ma le mappe di un recente libro di Alessandro Rosina evidenziano una crisi insostenibile, mostrando un Paese che vede sparire il capitale umano dei propri giovani ma che non è neanche ospitale per gli anziani e gli stranieri, comunitari o extracomunitari che siano. L’esito è un Paese che si fa deserto: scettico, cinico, quasi senza speranze.

Indice della criminalità 2025

Secondo i dati del Ministero dell’interno, nel 2024 si è registrato un lieve aumento dei reati denunciati (+1,7), che restano, peraltro, molto lontani rispetto ai valori di dieci anni fa (-15% rispetto al 2014). Gli incrementi più elevati sono quelli dei delitti di strada, tra cui spiccano le rapine (+1,8%) e le violenze sessuali (+7,5%). Le città più colpite sono state Milano, Roma e Firenze.

Italia, paradiso fiscale per ricchi stranieri

«L’Italia attrae ricchi stranieri grazie al suo regime fiscale estremamente vantaggioso. Due banchieri svizzeri hanno recentemente approfittato di questo sistema, che consente loro di dedurre milioni di euro di tasse». Non è una fake news. Dal 2017, infatti, l’Italia offre un sistema fiscale vantaggioso, con pagamento di un’imposta forfettaria, per i ricchi stranieri che stabiliscono da noi la propria residenza fiscale.

I cattivi maestri del “Corriere”

Un tempo, nel secolo scorso, il “Corriere della Sera” e i suoi editorialisti erano considerati, anche a sinistra, un riferimento ineludibile in quanto rappresentativi del punto di vista del capitalismo italiano. Oggi non è più così. Su tutte le principali questioni internazionali e nazionali, nel “Corriere” dominano contraddizioni e confusione. Ma qualche seguito resta: in alcuni lettori ancorati al passato e nella destra di governo.