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Cutro. I morti e i vivi

È passato un anno dalla notte del 26 febbraio, quando il caicco Summer Love, lasciato senza soccorsi, si schiantò sulla spiaggia di Cutro. A bordo c’erano 180 persone. Morirono in 94, tra cui 34 bambini. Il ministro Piantedosi commentò che «non avrebbero dovuto partire» e la presidente del Consiglio lasciò la Calabria con una fuga ingloriosa. I superstiti e i parenti delle vittime aspettano ancora giustizia.