San Patrignano e lo Stato

Negli anni ’80 San Patrignano è stato al centro di adesioni senza riserve e di stroncature prive di attenuanti, che si riproducono oggi, all’uscita del docufilm di Netflix. Contenzione e catene non erano giustificabili ma ciò che, a distanza, emerge in modo drammatico è la latitanza dello Stato di fronte al dramma della tossicodipendenza.

Chi comanderà in Italia dopo il Covid?

Chi comanderà in Italia dopo il Covid? Crescerà il potere delle forze armate, arruolate nella battaglia contro il virus? E quello della Protezione civile, impegnata a supplire le inefficienze della sanità regionale? Ma, soprattutto, lo Stato saprà riprendere il comando e spingere le imprese a investire per migliorare l’ambiente e ridurre le diseguaglianze?

L’insostenibile “governo” del denaro

“Metamorfosi del denaro”, ultimo saggio di Luigi Pandolfi, è un libro che spiega molte cose: come le banche centrali sono sempre più al servizio dei privati, ai quali restano riservate le scelte economiche strategiche e di investimento, come si atteggiano le politiche monetarie prevalenti, cosa dovrebbe fare – e non fa – lo Stato.

Il movimento No TAV è giovane!

Al presidio dei Mulini, in Clarea, i ragazzi sfuggono alle ruspe e ai poliziotti salendo sui tetti delle baite e sugli alberi. I giovani, tantissimi, venuti su quasi all’improvviso, come funghi, si affiancano ai vecchi, tuttora attivi e determinati, in questa valle alpina per niente pacificata che continua a dire di no a un’opera inutile e assurda.

Il ricatto di FCA

Dopo decenni di affermazioni sulla sovranità del mercato Fca pretende che sia lo Stato ad aiutare l’azienda affermando che, altrimenti, le decine di migliaia di suoi dipendenti italiani rischiano di restare sul lastrico. E non importa se la spregiudicatezza dell’operazione è denunciata finanche da campioni del liberismo economico.