34° Rapporto Italia

La crisi è profonda e articolata. Il PNNR prova a dare delle risposte. Intanto cresce la consapevolezza del necessario spostamento del pendolo del rapporto tra Stato e mercato a favore del primo, che deve riacquistare il ruolo di soggetto primario, promotore di un nuovo sviluppo sostenibile sul piano economico, ambientale e sociale. A questo intreccio di problemi è dedicato il34° Rapporto Italia dell’Eurispes.

Torino tra rischio di dissesto e sovvenzioni statali

Torino è, con Napoli, Reggio Calabria e Palermo, il comune più indebitato d’Italia. Ma la giunta annuncia l’apertura di una nuova fase, vantando il risanamento strutturale del bilancio con conseguente possibilità di investimenti. In realtà, il miglioramento dei conti è dovuto solo all’iniezione di liquidi da parte dello Stato, mentre nessuno dei nodi critici è stato affrontato e risolto.

L’Apocalisse e il Leviatano: la guerra, la sinistra e la storia

Le analisi sulla guerra in Ucraina sono eterogenee e divergenti. Anche a sinistra. Ma il punto di partenza è, in tutti i casi, un modello interpretativo superato che continua a porre al centro delle dinamiche internazionali i concetti di Stato e di imperialismo, trattando con sufficienza l’emergere di istituzioni politiche alternative allo Stato sovrano che sono, invece, la vera novità del presente.

I sindacati e il futuro di Stellantis: aspettando Godot      

L’amministratore delegato di Stellantis è stato chiaro: se i governi non continueranno a sovvenzionare la vendita di veicoli elettrici, la situazione diventerà insostenibile e si aprirà una stagione di cassa integrazione e licenziamenti. Ma i sindacati aspettano, non si capisce che cosa, senza chiedere alla società investimenti per la transizione e sperando in un (improbabile) sostegno dello Stato.

“Insorgiamo Tour”, i temi sul tappeto

Gli operai della GKN di Firenze hanno iniziato l’“Insorgiamo Tour” in giro per l’Italia. È un’occasione preziosa per fare rete solidale e favorire relazioni politiche e sociali proficue. Ma è anche uno stimolo a riflettere su quel che ci aspetta: un futuro incerto in cui non sarà lo Stato a salvarci e in cui è difficile individuare anche cosa e come produrre.

La vita e il mercato

Siamo, almeno a parole, alla vigilia della transizione verde e digitale. Forse essa aiuterà a uscire dalla crisi. Ma ciò può avvenire con l’economia in equilibrio (e più verde) e la società a pezzi, oppure con una nuova economia capace di tenere insieme piena occupazione e dignità/stabilità/libertà del lavoro. E non è la stessa cosa…

San Patrignano e lo Stato

Negli anni ’80 San Patrignano è stato al centro di adesioni senza riserve e di stroncature prive di attenuanti, che si riproducono oggi, all’uscita del docufilm di Netflix. Contenzione e catene non erano giustificabili ma ciò che, a distanza, emerge in modo drammatico è la latitanza dello Stato di fronte al dramma della tossicodipendenza.