Israele e il dio delle colonie

È notizia di questi giorni: Stati Uniti legittimano le colonie israeliane in Cisgiordania. E il premier israeliano Netanyahu vara un disegno di legge per l’annessione della Valle del Giordano. Non c’è giustificazione a questa violazione del diritto internazionale ed è blasfemo il richiamo a un diritto “divino” su quei territori.

USA: il Paese dell’incarcerazione di massa

Negli USA c’è un numero spropositato di strutture carcerarie, quasi 4500. La capacità ufficiale del sistema carcerario è di 2.140.321 e i detenuti sono attualmente circa 2.300.00. Nonostante non siano il più paese più popolato al mondo, gli Stati Uniti hanno la maggior popolazione carceraria e il maggior tasso di incarcerizzazione (655 su 100.000).

Stati Uniti. Salario minimo garantito, qualcosa si muove

Nel novembre 2012, alcune centinaia di lavoratori dei fast-food di New York sono scesi in sciopero per rivendicare un salario minimo di 15$. Da allora si è fatta molta strada fino all’approvazione da parte della Camera, il 16 luglio, di una legge in tal senso (seppur ad applicazione graduale e differita). A dimostrazione che la lotta paga.

Se infuriano i venti di guerra

Un anno fa la fuoriuscita unilaterale degli Stati Uniti dall’accordo del 2015 sul nucleare iraniano ha aperto il rischio di una nuova “guerra del golfo”. Oggi l’Iran, strangolato dalle sanzioni e impossibilitato a vendere il suo petrolio, agita come ultima carta la minaccia nucleare. Si apre una porta con vista sull’apocalisse.

Corsa agli armamenti: che passione!

Il complesso militare-industriale dell’occidente contribuisce più di ogni altra entità a orientare le politiche estere dei diversi Paesi (gli Stati Uniti in particolare) e la distribuzione della ricchezza al loro interno. È un paradigma comune a numerose realtà simili, a cominciare dal settore delle grandi opere infrastrutturali.