Elogio della speranza

Quello di oggi non è il migliore dei mondi possibili, ma solo pensando che sia migliorabile si può partecipare alla vita sociale e politica del paese. La speranza, l’entusiasmo, l’utopia sono le precondizioni di ogni cambiamento e aiutano a parlare, oltre che alla ragione, ai sentimenti delle persone. È tempo che la sinistra ne prenda atto, esca dal ripiegamento su se stessa e riprenda l’utopia di un mondo più giusto.

Vita e morte a confronto

Siamo sospesi tra la vita e la morte. Tra un passato a cui non si può tornare, un presente terribile e un futuro che non sappiamo immaginare. E che potrà essere molto peggiore o molto migliore. Se vogliamo sopravvivere la politica deve finalmente ritrovare il suo ruolo di strumento di organizzazione della speranza.

Venaus: una scuola per sognare

Mentre si erigono muri volti a difendere fragili identità culturali fondate sull’intolleranza, costruire una scuola e insegnare a sognare è un atto di sfrontata apertura, un’ipotesi di speranza senza riserve in un altrove che, se desiderato e inseguito con volontà e determinazione, può risultare possibile. A Venaus si può.