Tutele del lavoro: la Spagna volta pagina

In Spagna in poco più di un anno il Governo Sánchez ha portato a 9,5 euro orari il salario minimo e favorito l’accordo tra le parti sociali per modificare lo statuto dei lavoratori stabilendo il carattere subordinato del rapporto di lavoro per i rider e riducendo drasticamente la precarietà. Esattamente l’opposto di quanto sta accadendo in Italia.

Piano di ripresa e resilienza: Spagna-Italia 2-0

L’Italia esce sconfitta nel confronto con la Spagna sui rispettivi Piani di Ripresa e Resilienza: mentre a Madrid, pur con alcuni limiti, si possono intravedere le premesse per un nuovo modello di sviluppo, il nostro PNRR assomiglia a una grande e affastellata manovra finanziaria, a cui mancano respiro e visione strategica.

In Spagna i rider sono lavoratori dipendenti!

Il cambiamento legislativo è ormai definito: in Spagna i rider saranno considerati a tutti gli effetti lavoratori dipendenti. Ciò grazie a una modifica della statuto dei lavoratori concordata tra ministero del lavoro, associazioni sindacali e organizzazioni degli imprenditori. E in Italia? Una soluzione analoga sembra ancora lontana…