Dopo i trattori: un “protezionismo intelligente” per l’agricoltura

L’agricoltura è, per la politica, una cenerentola da far sopravvivere a forza di sussidi. Non recupererà un ruolo primario nel sistema economico senza scelte rigorose in direzione della “sovranità alimentare”, dell’eliminazione del cappio dei prezzi fissi su scala internazionale, dell’avvicinamento dei luoghi di produzione e di quelli di consumo. Quel che occorre, in sintesi, è un “protezionismo intelligente”.