La politica e il barometro dei sondaggi

Con l’avvicinarsi del voto tornano le scintillanti bolle di sapone delle promesse elettorali. Colpa di una classe politica mediocre ma anche nostra: se non altro per il fatto di abboccare, rendendole redditizie, a mirabolanti promesse da imbonitori. Con effetti anche sul dopo elezioni, allorché è facile prevedere che nessun Governo riesce a dispiegare il proprio programma per l’intera legislatura.

Il voto in Toscana: una lettura sbagliata

Il voto toscano fa discutere. In una lettera a “Volere la luna” Antonio Floridia contesta la lettura che ne ha dato Montanari e sostiene che la Toscana rischiava davvero di passare alla destra e che la vittoria di Giani è stata «una reazione difensiva di alto valore civile e democratico». Qui la lettera con una replica di Montanari e un ulteriore post scriptum.

Prima della pioggia

Nell’ultimo giorno utile tutti i quotidiani nazionali pubblicano i loro sondaggi elettorali con commenti per lo più perplessi e prudenti che segnalano, comunque, insieme all’alta quota di indecisi, un vento che spira verso destra e la prospettiva che il primo partito sia il Movimento5Stelle.