diritto o barbarie

Diritto o barbarie

Il presente è preda di poteri selvaggi, la società è frantumata, la barbarie alle porte: comprendere il presente e tracciare una via per un futuro possibile è l’oggetto del percorso che Gaetano Azzariti propone nel suo recente libro Diritto o barbarie. Il costituzionalismo moderno al bivio.

Noi e il Covid-19

È trascorso più di un anno dalla pandemia e siamo al “ritorno dell’identico”. La forza trasformativa della libertà femminile ha scommesso sulla presa di parola per trasformar in radice la realtà del presente. È questa libertà che vogliamo agire affinché la cura come desiderio e come conflitto produca una diversa politica.

Hayek e la talpa della giustizia sociale

Nella recensione di un libro su Hayek, Angelo Panebianco tesse l’elogio della società capitalistica, descritta come naturale evoluzione della società dalla preistoria. Ma la talpa della storia si è rimessa in moto e mostra che nell’avvento e nel consolidamento del capitalismo non c’è nulla di naturale ma solo una scelta di campo tutta politica.

Sotto la pelle dello Stato

Più che sul “quanto Stato” occorre interrogarsi sul “quale Stato”. Alla ricerca di tracce di comunità che nel mettersi in mezzo tra Stato e Mercato sappiano prendersi cura del vivente e dell’ambiente, per attraversare il deserto che ci pare “la fine di un mondo“ andando verso l’altrove, come il “pio” Enea con sulle spalle il vecchio padre Anchise.

Ragioni di preoccupazione

Il virus sta facendo arretrare anche prospettive ormai acquisite almeno da una parte della società: la riduzione dei rifiuti, l’incentivazione del trasporto pubblico, una scuola fondata sulla socialità, la prudenza nella introduzione di nuove tecnologie, la non discriminazione per ragioni di età… Corriamo ai ripari prima che sia tardi!

L’epidemia che ferma il mondo

Come sarà il dopo coronavirus? In un ricco e analitico ebook economisti, sociologi, politologi, ambientalisti, giornalisti e attivisti sociali ragionano su quel che sta accadendo e che accadrà, fornendo numeri, analizzando fatti, risalendo alle cause dell’emergenza e proponendo idee e scenari per il futuro.

Fabrizio de André, il carcere, la compassione

Carcere, pena, giudizio, potere. Sono anelli concentrici, tasselli di un sistema che costruisce marginalità, messi a nudo da Fabrizio De André in numerose canzoni. Molte e originali sono le storie raccontate, che seguono strade diverse, cifre differenti, che segnalano «come le verità del potere siano le verità di oggi».