Non solo elezioni, bisogna anche guardare oltre

Le elezioni del 2027 saranno importanti, ma non segneranno la fine della storia. Ciascuno, a sinistra, sceglierà il meno peggio tra una testimonianza irrilevante e un voto teso a evitare, se non altro, l’incubo della riconferma di Meloni. Ma, intanto, bisogna porre le basi per non ritrovarsi allo stesso punto fra cinque anni. Certo, non si possono resuscitare i vecchi partiti ma non si può prescindere da una forza politica strutturata.

Cambiare rotta, una volta per tutte

Il risultato delle europee deve essere la base fondativa di una nuova strategia della sinistra radicale. Si può fare politica in tanti modi, anche senza sbocchi elettorali. Ma se si segue questa via non ci si può rassegnare a reiterare sconfitte. Occorre, al contrario, progettare sin da ora alleanze per la cacciata di questo governo, per impedire la catastrofe di una nuova rovinosa legislatura Meloni e segnare una possibile svolta.