Logistica

La logistica che uccide

La morte di Adil Belakhdim, sindacalista Si cobas, ha rivelato l’abisso di sfruttamento e violenza che domina le politiche padronali nel settore della logistica, e il fallimento del sindacalismo confederale, incapace di difesa dei lavoratori e a volte colluso. Con una responsabilità diretta del governo Draghi.

Germania. Cade un’ipotesi di subappalto

In Germania una lunga mobilitazione sindacale ha portato all’approvazione di una legge che vieta, nel settore delle carni, il ricorso al subappalto, limita il lavoro temporaneo e stabilisce parità di retribuzione tra lavoratori temporanei e a tempo indeterminato. L’Italia – triste dirlo – si muove in direzione contraria.

Per il sindacato è necessaria una nuova strategia

In ogni parte del mondo il sindacato è sulla difensiva e attestato sul verbo della concertazione sociale. È una scelta perdente. Occorre riacquistare un forte radicamento nei luoghi di lavoro e rimettere al centro il conflitto. Solo così è possibile rovesciare i rapporti di forza e far sì che a chiedere il dialogo siano gli imprenditori.

Osservatorio mensile

L’epidemia prosegue e nel mondo continuano a crescere i senza lavoro raggiungendo la cifra di 400 milioni; nella maggioranza dei paesi nel mondo la crisi da coronavirus ha giustificato provvedimenti e norme di restrizione dei diritti civili e dei lavoratori…

Osservatorio mensile

La contrazione delle attività lavorative a causa della pandemia ha comportato una riduzione del lavoro pari a 305 milioni di lavoratori occupati per 48 ore alla settimana; un abitante della Terra ogni cento deve lasciare il suo Paese per le violenze; tra le proteste dopo l’omicidio di George Floyd, lo sciopero dei lavoratori portuali della costa ovest degli USA…

Le voci del padrone

Mentre l’Italia affronta con responsabilità la Fase2, Confindustria e imprenditori muovono all’assalto del Governo all’insegna del “Vogliamo tutto”. E’ una forma di egoismo radicale, camuffato da istanza libertaria, che nel disinteresse delle ricadute sulla salute collettiva, pretende di fare della libertà dei forti di farsi i fatti propri il principio della società che viene.